Galleria Sabauda

Il 2 ottobre 1832, nel giorno del suo compleanno, Carlo Alberto apre al pubblico le collezioni d’arte provenienti dal Palazzo Reale e da altre prestigiose dimore della dinastia sabauda. Questo straordinario atto di liberalità sancisce la nascita della Reale Galleria, nucleo originario della futura Galleria Sabauda.

Museo del Carcere "Le Nuvole"

Il percorso storico-museale propone la scoperta dei luoghi più nascosti dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione dell’Italia libera e democratica, dall’Unità all’inizio del Terzo Millennio.
La struttura architettonica presenta la segregazione individuale delle celle, il sistema panottico della Prima Rotonda, l’unica memoria dei cubicoli utilizzati dai detenuti in assoluto silenzio.Specchio della società, permette di capire come si vive privati della libertà in una cella.

Archivio di Stato di Torino

Le quattro sezioni in cui si articola l’Archivio di Stato di Torino sono lo specchio e il risultato di una vicenda plurisecolare. L’originario Tesoro di carte dei conti di Savoia risale al XII secolo, anche se i primi atti che documentano l’esistenza di un Archivio comitale, affidato alla gestione di archivisti, sono del XIV secolo. Conservato in età medievale a Chambéry, capitale prima della contea e poi, dal 1416, del ducato di Savoia, l’Archivio della dinastia sabauda si divise ben presto in due. Un Archivio venne destinato a conservare ititoli, i documenti politicamente e giuridicamente più importanti per la dinastia: concessioni privilegi imperiali e papalitrattati di politica estera, contratti matrimoniali ecc.

Museo di Antropologia ed etnografia

L'origine del Museo di Antropologia ed Etnografia risale al 1926 ad opera del Prof. Giovanni Marro, incaricato dell'insegnamento di Antropologia presso l'Ateneo torinese.
Il museo comprende raccolte antropo-etnografiche di svariata origine e provenienza suddivise in collezioni: primatologiche, antropologiche, paleontologiche, etnografiche e fotografiche. I reparti che le compongono, assai rari e talvolta unici, rappresentano un patrimonio culturale e scientifico di inestimabile valore per qualità e quantità.

Museo A come Ambiente

A come Ambiente è un “ponte” tra noi e l’ambiente che abbiamo “sotto il naso”, protagonista della vita quotidiana, un suggeritore di buone pratiche ambientali per essere più leggeri con l’ambiente: che cosa posso fare io, in concreto.